Ginnastica per mamma e bambino in fascia

Ginnastica per mamma e bambino in fascia
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babywearing esercizi

 

Quasi tutte le donne desiderano, dopo il parto, perdere i chili di troppo accumulati durante la gravidanza; nella maggior parte dei casi si tratta però di un’impresa non semplice, e uno dei motivi è rappresentato dalla difficoltà di trovare il tempo per fare esercizio fisico nel momento in cui si ha un bambino piccolo. Esiste però una soluzione creativa e innovativa che negli ultimi anni ha preso sempre più piede: si tratta degli esercizi da fare con il proprio bambino, portandolo con sé con un marsupio o una fascia portabebè. Così facendo non solo si rafforza il legame tra madre e figlio, ma si rende anche l’esercizio più efficace utilizzando il proprio bambino come peso durante l’esercizio.

Naturalmente, prima di iniziare qualsiasi regime di esercizio fisico è necessario rivolgersi al proprio medico, specialmente se il parto è stato un cesareo o se si sono verificati altri problemi durante la gravidanza; in linea di principio, comunque, tutte le neomamme in salute saranno in grado di cimentarsi insieme al proprio bebè con questi semplici esercizi.

Tutti gli esercizi di cui parleremo potranno essere realizzati portando il bambino sul davanti, sia in un marsupio che in una fascia; il primo e il più semplice è lo squat, che permette di tonificare e rafforzare tutti i muscoli delle gambe, gli addominali e i dorsali. Nel caso degli squat non sono richiesti particolari accorgimenti: sarà però opportuno tenere vicino a sé una sedia alla quale appoggiarsi nel caso in cui si perda l’equilibrio, in modo da tenere al sicuro mamma e bambino. Un altro esercizio nel quale si utilizza la sedia per mantenere l’equilibrio è l’affondo, sia in avanti che all’indietro: anche in questo caso è necessario fare attenzione alla postura, appoggiandosi alla sedia se necessario e per potere svolgere l’esercizio con maggiore intensità.

Una variante dello squat è invece lo squat laterale, in cui partendo da una posizione centrale bisogna allungare una gamba verso l’esterno per poi piegarsi come in uno squat tradizionale; un ulteriore esercizio adatto alle neomamme è il cosiddetto “Superwoman”, che consiste nell’alzare entrambe le braccia verso l’alto per poi portarle indietro e, contemporaneamente, fare un affondo all’indietro. Si tratta di un eercizio che fa lavorare e sollecita tutte le fasce muscolari, dalle braccia ai muscoli dorsali e ovviamente quelli delle gambe.

Gli addominali sono tra le fasce muscolari che più risentono della gravidanza, specialmente nel caso di un parto cesareo: gli addominali obliqui, in particolare, sono responsabili della definizione del punto vita. Un esercizio volto a tonificarli è il cosiddetto “Elicottero”, che consiste nell’estendere entrambe le braccia verso l’esterno, allargando un po’ i piedi per poi ruotare il busto alternativamente da un lato e dall’altro, fino a portare il braccio esteso di fronte a sé.

Durante tutti gli esercizi sarà necessario fare molta attenzione alla respirazione, prendendo respiri profondi e senza stancarsi troppo: la gravidanza e il parto mettono a dura prova il corpo di una donna, specialmente nel caso in cui si decida anche di allattare, quindi è importante non chiedere al proprio corpo più di quanto non possa dare. Infine, è importante concludere ogni sessione con 5-10 minuti di stretching, in modo da evitare dolori e strappi muscolari.

Allora, siete pronte a fare le SuperWoman? 🙂

 

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